Cosa mi consigli?
In biblioteca e in libreria, tra migliaia di titoli, una domanda ritorna:
“Cosa mi consiglia?”
È una domanda preziosa, ma difficile. Anche il miglior bibliotecario parte da:
“Cosa le piace?”
e prova a orientarsi tra generi, autori simili o libri di successo.
Ma resta un limite: poco tempo, poche informazioni. Il consiglio rischia di essere generico, non per mancanza di cura, ma perché manca una conoscenza profonda del lettore.
I gusti non sono semplici preferenze: sono esperienze, bisogni, momenti di vita. E cambiano nel tempo.
Serve il libro giusto, al momento giusto, per quella persona.
Da qui nasce Lettore Gemello.
L’idea è semplice: non cercare libri simili, ma lettori affini.
Non:
“Se ti piace questo, prova quest’altro.”
Ma:
“Se qualcuno ha amato ciò che ami tu, ciò che leggerà dopo potrebbe parlare anche a te.”
La chiave è l’affinità tra lettori.
Perché sono le relazioni, non le classifiche, a generare consigli davvero personali.
Per trovare il prossimo libro, trova chi ti somiglia.
