L’algoritmo
Come funziona l’algoritmo di Lettore Gemello
Dietro Lettore Gemello c’è un algoritmo, ma l’idea che lo guida è molto semplice: non confronta libri con libri, confronta persone con persone. Si chiama approccio “user-based”. Funziona così: il sistema osserva le liste dei lettori e cerca sovrapposizioni; se io e te abbiamo 8 libri in comune su 10, è probabile che abbiamo gusti simili. A questo punto, ciò che hai letto tu e io no diventa interessante per me, il suggerimento nasce dall’affinità tra due lettori: non è magia, è una forma organizzata di ciò che accade tra lettori reali quando si scambiano consigli.
Molti sistemi (quelli commerciali, per esempio) funzionano in modo diverso, sono “item-based”. La loro logica è questa: “Se ti è piaciuto questo libro, ti piacerà quest’altro.”, nella logica “item-based” si confrontano i libri tra loro: quali vengono spesso letti insieme, quali hanno caratteristiche simili, quali vengono acquistati dagli stessi utenti. È una logica utile, ma resta centrata sugli oggetti.
La differenza
Lettore Gemello usa un’altra prospettiva: “Se ti piacciono gli stessi libri che piacciono a questa persona, prova quello che ha letto lei.” Qui non si mette al centro il libro, si mette al centro il lettore, non si costruisce una mappa di somiglianze tra titoli, piuttosto si costruisce una rete di affinità tra persone. L’algoritmo user-based valorizza la comunità. È un progetto relazionale, non solo statistico, non cerca il libro “più simile”, cerca il lettore più affine, ed è proprio questa scelta a rendere il progetto del Lettore Gemello molto diverso: non un motore di suggerimenti automatici, ma uno spazio dove le affinità tra persone generano nuove letture.
